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Il progetto SONNO e SALUTE alla Casa di Cura San Lorenzino

Complici le nuove tecnologie, che ci hanno resi schiavi di pc e smartphone, siamo ormai capaci di controllare la posta e i social networks a qualsiasi ora del giorno e della notte. Lavoro, stress, menopausa per l’universo femminile, l’avanzare dell’età o altri disturbi medici per l’intera popolazione, sono complici di una notte persa e di quella successiva, fino a quando tornare indietro diventa sempre più difficile. Lo sanno i tanti romagnoli che soffrono di disturbi del sonno che si ripercuotono negativamente sulla salute, sulle performance lavorative e sulla qualità della vita.

Per diffondere in Emilia Romagna una cultura su queste tematiche, venerdì 5 maggio u.s. il Progetto SONNO & SALUTE ha fatto tappa a Cesena, con il convegno organizzato presso la Casa di Cura San Lorenzino curato da specialisti esperti del sonno e dedicato ai medici di medicina generale romagnoli; non c’è bisogno di ricordare che proprio presso la Casa di Cura è attivo dal 2009 il Centro di Medicina del Sonno per la cura dei disturbi del sonno. L’obiettivo di questo incontro di studio era quello di formare ad un precoce e corretto inquadramento diagnostico, in modo da avviare i pazienti verso un idoneo percorso terapeutico.

Circa il 50% dei pazienti che si reca presso il nostro Centro lamenta una restrizione/ frammentazione del sonno notturno riferita come insonnia – spiega il Dr. Roberto Vetrugno, Neurologo e Dottore di Ricerca in Medicina del Sonno, presso il Centro di Medicina del Sonno della Casa di Cura San Lorenzino - . A questa patologia, che è sicuramente la più diffusa, si aggiungono molti altri disturbi del sonno, come ad esempio la sindrome delle apnee notturne, la sindrome delle gambe senza riposo, ed i disturbi motori in sonno che determinano egualmente ripercussioni sulla qualità della vita diurna e sulla salute. Qualsiasi situazione che interferisca con la qualità del sonno, particolarmente se duratura, può contribuire ad alimentare problemi sulle capacità di buon funzionamento del nostro cervello, oltre che su cuore, sistema immunitario, endocrino e, non meno importante, sul nostro benessere psichico. Intervenire precocemente sui disturbi del sonno è quindi determinante per migliorare lo stato di salute complessivo della persona”.

Come è consigliabile comportarsi quanto si riscontrano queste anomalie? “Il primo passo da compiere – risponde il Dr. Marcello Amadori, Neurologo e Direttore Sanitario della Casa di Cura San Lorenzino - è parlarne con il proprio medico di famiglia per essere eventualmente indirizzati verso il Centro di Medicina del Sonno più vicino. Tra i principali esami diagnostici eseguiti presso il nostro Centro ci sono la video-polisonnografia, il monitoraggio video-polisonnografico protratto del ciclo sonno-veglia, il test delle latenze multiple di addormentamento, il monitoraggio actigrafico del ritmo sonno-veglia e la poligrafia dinamica ambulatoriale. I disturbi del paziente potranno quindi essere indagati sia in regime di ricovero che ambulatorialmente, per giungere a un corretto inquadramento diagnostico-terapeutico; il paziente verrà quindi monitorato nel tempo tramite controlli periodici, per verificare l’efficacia delle terapie proposte. La presa in carico del paziente si avvale infine della collaborazione con altre figure specialistiche presenti all’interno della Casa di Cura, che si occuperanno della diagnosi e della cura delle patologie internistiche e psicologiche spesso associate ai disturbi del sonno”.

Il progetto SONNO e SALUTE alla Casa di Cura San Lorenzino

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